venerdì 27 gennaio 2012

riempiendomi

di nuovo una porta.
 e questa quando si chiude alle mie spalle non fa rumore.
 non me ne accorgo. non la sento.
 entro nello spazio come fosse acqua e il mio sguardo è nel respiro, anche il sangue è nel respiro. viene a mancare, si perde, ritorna.
 ritorna quando le tue labbra mi passano il respiro che ti appartiene.
 viene a mancare quando riverso in te quello che possiedo. e non è più mio.
perdo i confini in un morso a fior di labbra.
 riconosco la pelle che si scalda attraverso le tue mani. lo spazio intorno è acqua.
 ti chiedo "ancora" e fingi di non sentire. ti fermi per un tormento.
 sottovoce ogni cosa può essere detta, che resta dubbio.
puoi dire amore mentre dal tuo corpo esce carne. ed è come averlo solo pensato.
chiedi me. ti chiedo. la porta è chiusa e io sono dentro. in piena.

 "riempiti di me. desiderami, prosciugami, versami, immolami. chiedimi. raccoglimi, contienimi, nascondimi. voglio essere di qualcuno, voglio essere tuo, è la tua ora. sono colui che è passato con un salto sulle cose, il fuggitivo, il sofferente." poesie erotiche - pablo neruda

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