il caffè appena aperti gli occhi.
il miagolio e i morsi del gatto fino ad avere la quotidiana dose di muso contro muso.
la lettura della posta a cercare il suo segno.
il bastoncino di incenso mentre scrivo.
il bicchiere di rosso a mezzanotte.
il libro prima di dormire.
in mezzo, il caos e l'imprevisto.
"perché in fondo l'abitudine è un rito, si crede di far qualcosa come se fosse un piacere e in realtà si sta ubbidendo a un dovere che ci si è imposti. o anche uno scongiuro, pensò, forse l'abitudine è anche una forma di esorcismo, e poi la si sente come un piacere." cambio di mano da piccoli equivoci senza importanza - antonio tabucchi
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